domenica 23 settembre 2007

DIMMI CON CHI VAI...

Piccolo aneddoto che nel delirio di oggi pomeriggio mi sono dimenticata di inserire...
Mi è venuto in mente commentando un post di fairy.


Qualche tempo fa, mentre mi stiravo i capelli, le mie elfiche orecchie colgono alcune parole interessanti provenire dalla TV (che solitamente non ha nulla di interessante, che è poi il motivo per il quale son due anni e mezzo che non la guardo -fatta eccezione per i mondiali di calcio-). Si trattava del meraviglioso [come no] programma di quello splendido uomo [si cerrrrto] che è Luciano Onder [ma pensa, pure il nome mi ricordo]. Medicina trentatrè? TG2 salute? Qualcosa del genere...
Comunque, il servizio inizia con l'emblematica frase "Chi va con lo zoppo impara a zoppicare"... wowowow... Arrivando al dunque, pare che abbiano scoperto che chi ha amici magri tende ad essere magro, chi ha amici grassi tende ad essere grasso...
Al momento ho relegato la cosa nel fondo della mia mente, nello scatolone con scritto STRONZATE... penso che più o meno tutti, come me, frequentano persone grasse, magre, robuste, snelle, normopeso ecc ecc... Quindi? Come ho appunto detto, cazzate.
Solo che stamane mi capita questa cosa: la mia cara-amica-fin-dai-tempi-dell'infanzia passa a trovarmi e mi porta [sorpresa sorpresa] un sacco di carboidrati bisunti e cicciosi, fra cui una delle cose che nella mia "vecchia vita" adoravo di più: la famigerata, amata, stupenda, ipercalorica, unta, schifiltosa FOCACCIA ALLE OLIVE.
Io solo a vedere il cartoccio, che per l'untuosità del prodotto che conteneva era diventato semi-trasparente, mi son sentita rivoltare lo stomaco e penso che se dentro ci fosse stato qualcosa (anche un solo bicchier d'acqua), glielo avrei vomitato sui piedi.
Le dico che già la sera prima non ero stata molto bene, e che ancora avevo un po' di nausea, "ma tu mangia pure, tranquilla, io tengo la mia parte per dopo se starò meglio".
Insomma si chiacchiera, si ride, si scherza, si fuma, e lei è lì che mastica, ingoia, sgranocchia, ed io la guardavo affascinata e ad un certo punto me la sarei pure mangiata quella cazzo di focaccia, perchè capite, con tutta la nausea, con tutto lo stomaco chiuso, mi era venuta la VOGLIA.
Alla fine la focaccia è finita nella spazzatura appena la porta si è chiusa alle spalle della mia tesorucccia, e anche per quello mi sento in colpa... odio buttare via il cibo, ma o trovo qualcuno che se lo mangi SUBITO al posto mio, oppure meglio dentro il bidone che dentro di me.

Al che mi è tornato in mente il famoso servizio: e porca miseria non sono cazzate... le cattive abitudini degli altri ci influenzano.
Menomale che sono ancora capace di restistere a questi attentati psicologici, anche se ora mi trovo qui, all'una e mezza di notte, a sgranocchiare una galletta di riso cercando di farmela durare, e spremendo al massimo il mio potenziale immaginativo per farmela sembrare una focaccia alle olive.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

bè eccolo,il rischio abbuffata è sempre dietro l'angolo..a volte mi chiedo quanta forza ci voglia per affrontare tutto questo...
isolarsi,rinunciare alle uscire..alle "vecchie"cene tra amici..solo per paura di vedere il grasso delle cosce improvvisamente lievitare.
Comunque non credo che chi ha amici grassi tendaad ingrassare,è sempre una cosa personale,lasciarsi prendere o meno...
un bacio tesorina

Anonimo ha detto...

si,anche io credo che le brutte abitudini degli altri ci influenzino.io ho un'amica magrissima perchè ha un metabolismo spaventoso,ma che mangia continuamente delle gran schifezze.ecco,quando sono con lei sono tentatissima,mentre magari ero da sola no..e delle volte riesco a resistere,ma per la maggior parte no purtroppo.
volevo ringraziarti per i commenti e per l'appoggio che mi dai,sei veramente un tesoro.
hai msn? mi piacerebbe sentirti ogni tanto "dal vivo"!
un bacione,mavyna

miAna ha detto...

Sai, con questa cosa di msn mi preoccupa l'anonimato... Però a questo punto credo che aprirò un account specifico per questo blog... Appena avrò l'indirizzo msn apposito lo posterò.
Bacioni

Anonimo ha detto...

ciao...sono capitata sul tuo blog per caso...mamma mia...abbiamo gli stessi pensieri...la stessa voglia di mangiare...abbuffarsi...e poi liberarsi di tutto...perkè ci si sente gonfie...piene di skifezze...io ho kiesto aiuto per uscirne...ma non ci riesco...quando sono in casa...è pù forte di me...sento il bisogno di farlo...d abbuffarmi...e di kiudermi in bagno ore e ore a vomitare...a spekkiarmi...e a continuare a riptermi ke sono grassa...e a volte mi viene per fino la voglia di uccidermi...mi faccio skifo...e non capisco come le altre persone possano venirmi a dire...ke sono una bella ragazza...ke sono magrissima...ma loro non la vedono la ciccia???loro non vedono quanto sono brutta...mi piacerebbe davvero conoscerti...anke in chat...per parlare con qualcuno ke mi capisca seriamente...qualcuno ke sappia vuol dire sentirsi in colpa per un pezzo di pane ke si è digerito...qualcuno ke viva male...piena di paure...di complessi...proprio come me...non riesco a capire perkè prima paragonavo la magrezza a felicità..e ora ke magari ho raggiunto un peso scarso...la felicità non l'ho nemmeno vista passare...