Che dire... neanche male...
Facciamo lo schemino, che a noi piace tanto vero?
ASPETTI NEGATIVI: Ieri sera mi sentivo schifosamente sola e triste...
A prove non riuscivo a concentrarmi e ho ballato molto male
Dopo prove siamo andati a cena e allo scoccare della mezzanotte mi sono stati fatti auguri svogliati e stanchi, e la cosa mi ha abbastanza intristito
Mi son sparata un enorme panino, patatine annesse, e quattro birre grandi... inutile dire che sono subito corsa ai ripari e ho vomitato fino a farmi venire la tachicardia... corsa ai ripari un corno, perchè stamattina la bilancia segnava 61
Ero nervosissima per l'esame, come ad ogni orale avevo una pura folle di bloccarmi
C'era un ragno in camera mia, sono stata attenta a non schiacciarlo perchè sembra che porti bene (non sono così superstiziosa, ma prima di un esame tutto fa brodo, divento peggio di una nonnina sarda), all'ultimo momento prima di uscire sbadatamente mi giro e >CRACK< SPIACCICATO... mi sono messa a piangere.
ASPETTI POSITIVI: L'esame alla fine è andato benissimo, più il tipo mi faceva domande, più mi accorgevo di conoscere le risposte, e più diventavo sicura di me... risultato:30!!!
Mi sono arrivati un milione di messaggi e telefonate di auguri, anche di persone che non avrei mai immaginato se ne ricordassero (o se ne preoccupassero), e questo mi ha fatto sentire notevolmente... beh, benvoluta.
I regali: splendidi! E non lo dico in senso materialistico, per me un regalo è un regalo, è un bel gesto che apprezzo a prescindere dalla sua consistenza... Ma erano tutti davvero belli, e visto che io ho gusti abbastanza particolari, il fatto che mi piacessero tutti per me dimostra che chi me li ha fatti ha davvero pensato A ME, e non ha fatto una cosa tanto per fare... e questo mi ha commosso notevolmente.
Ho mangiato come una scrofa... so che sembra strano metterlo fra gli aspetti positivi, ma oggi in un certo senso lo è stato... non ho vomitato, e se di solito lo considero lo stadio 2 del fallimento, oggi no... perchè mi sentivo bene, e avevo voglia di mangiare le cose che mi piacciono, con calma, gustandole, e senza vomitare... probabilmente domani mi verrebbe un colpo se mi pesassi... e io non mi peso... da domani diguno totale, acqua e caffè, fino al primo ottobre, e così se per festeggiare ho esagerato, chissenefrega.
ASPETTI CHE-NON-SO-SE-SONO-POSITIVI-O-NEGATIVI: Lui ieri ha fatto una cosa molto carina: ci siamo salutati assieme a tutti gli altri fuori del pub, poi io ho accompagnato a casa un amico che abita abbastanza vicino a me... come sono arrivata davanti al portone ho trovato Lui lì ad aspettarmi, con un enorme pacco regalo che conteneva la borsa da palestra su cui sbavavo da un bel po'. Regalo, bacio, abbraccio, poi chiacchiere a non finire, mano nella mano, bei discorsi, bel feeling, e quando ci siamo salutati un bacio sulle labbra... amichevole... dolcissimo...
Può sembrare positivo, ed in effetti al momento ero molto felice ma... ma lascia il retrogusto del "non hai capito un cazzo di me"... A me non frega niente che uno faccia un grande gesto dopo che le cose sono andate male... io voglio i piccoli gesti che impediscano che le cose vadano male... e lui non ne è stato capace... Cos'è questo? Certo è un bel gesto, e apprezzo lo sforzo, davvero... ma sa di corruzione... sa di: ho capito cosa vuoi, sono cambiato, ora torna... insomma una mess'in scena... lui non è cambiato, non ha capito cosa voglio, era certo un atto dettato dal cuore, ma col sottofondo di... "corruzione"... e a me non va giù...
Probabilmente sono troppo complicata, probabilmente sono una stronza, ma ragazze, avrò anche GIA' 22 anni, ma sono ancora giovane, posso ancora permettermi di pretendere le cose-come-voglio-io... ed è così... non voglio apparenze, voglio concretezza.
Comunque, tutto sommato... bella giornata.
martedì 25 settembre 2007
lunedì 24 settembre 2007
WAITING 22
Ebbene si, oggi è la vigilia del festoso giorno in cui, 22 anni fa, nacque la vostra affezionata miAna.
La vecchiaia ora non sembra più così lontana, ed anzi aspetta proprio dietro l'angolo, come un mariuolo, pronta a colpirmi sulla nuca con un bel manganello in legno per portarmi via quanto ho di più prezioso... la mia gioventù, la mia bellezza, la mia freschezza.
Ed io festeggerò alla grande: stasera a letto presto, che domattina c'è l'esame (di quel maledetto ed ignobile individuo che me l'ha spostato già tre volte e che ovviamente alla fine DOVEVA farmelo fare per il mio compleanno... che almeno mi regali un bel diciotto col calcio in culo!). Pomeriggio, udite udite, DENTISTA, per farmi togliere questi maledetti punti in bocca che mi fanno più male che bene. E la sera... eh beh, visto che è martedì, e al mercoledì tutti lavorano, e comunque anche mercoledì ho un esame, e in ogni caso non avrei nemmeno uno straccio d'uomo da cui mi piacerebbe farmi portare a cena (eccetto uno, da cui non posso farmi portare a cena) superfantasmagorica cena coi miei... Per fortuna sono almeno riuscita a dirottarli verso il ristorante di pesce, così almeno le calorie dovrebbero essere sotto controllo.
Che dire... tanti auguri a me!... ma dopo mezzanotte, sennò prima porta sfiga!
PS PER VIRGINIA: Da domani in poi, se definirai ancora i 22 anni come "...4pesantissimi anni in più sulle spalle..." ti uccido, o mia fresca e leggiadra ragazzina... ;-)
La vecchiaia ora non sembra più così lontana, ed anzi aspetta proprio dietro l'angolo, come un mariuolo, pronta a colpirmi sulla nuca con un bel manganello in legno per portarmi via quanto ho di più prezioso... la mia gioventù, la mia bellezza, la mia freschezza.
Ed io festeggerò alla grande: stasera a letto presto, che domattina c'è l'esame (di quel maledetto ed ignobile individuo che me l'ha spostato già tre volte e che ovviamente alla fine DOVEVA farmelo fare per il mio compleanno... che almeno mi regali un bel diciotto col calcio in culo!). Pomeriggio, udite udite, DENTISTA, per farmi togliere questi maledetti punti in bocca che mi fanno più male che bene. E la sera... eh beh, visto che è martedì, e al mercoledì tutti lavorano, e comunque anche mercoledì ho un esame, e in ogni caso non avrei nemmeno uno straccio d'uomo da cui mi piacerebbe farmi portare a cena (eccetto uno, da cui non posso farmi portare a cena) superfantasmagorica cena coi miei... Per fortuna sono almeno riuscita a dirottarli verso il ristorante di pesce, così almeno le calorie dovrebbero essere sotto controllo.
Che dire... tanti auguri a me!... ma dopo mezzanotte, sennò prima porta sfiga!
PS PER VIRGINIA: Da domani in poi, se definirai ancora i 22 anni come "...4pesantissimi anni in più sulle spalle..." ti uccido, o mia fresca e leggiadra ragazzina... ;-)
domenica 23 settembre 2007
AGGIORNAMENTO
Ok, ho peccato di presunzione a sapere tutto prima... lui è EFFETTIVAMENTE alto, muscoloso, simpatico... bello bello...
Peccato solo per due fattori:
1) Non è Lui
2) Per tutta la sera ero distratta dalla quantità immane di calorie ingurgitate.
Per una volta ho detto e vabbè, chissenefrega.
Solo che ora, appena tornata a casa, vado in bagno per struccarmi e mi sento notevolmente attratta dal maestoso idolo di porcellana.
Così per l'ennesima volta mi inginocchio al suo cospetto e gli rendo omaggio di tutto ciò che ho al mio interno, compresa un bel po' di anima credo.
E vabbè... sono così... uccidermi non voglio e quindi... cercherò di conviverci.
Peccato solo per due fattori:
1) Non è Lui
2) Per tutta la sera ero distratta dalla quantità immane di calorie ingurgitate.
Per una volta ho detto e vabbè, chissenefrega.
Solo che ora, appena tornata a casa, vado in bagno per struccarmi e mi sento notevolmente attratta dal maestoso idolo di porcellana.
Così per l'ennesima volta mi inginocchio al suo cospetto e gli rendo omaggio di tutto ciò che ho al mio interno, compresa un bel po' di anima credo.
E vabbè... sono così... uccidermi non voglio e quindi... cercherò di conviverci.
APPUNTAMENTO AL BUIO
Odiosi, terribili, spaventosi appuntamenti al buio.
Stasera mi tocca: il fratello del moroso della mia amica.
Descritto come: alto, biondo, muscoloso, simpatico.
Come sarà: più basso della versione "higt heels" di me stessa, emaciato e cretino.
E oltretutto andiamo tutti e quattro a cena fuori insieme... quindi mi toccherà anche mangiare... cercherò di trovare un modo per limitarmi... se non altro perchè sennò so che poi non riuscirei proprio ad impedirmi di vomitare... Comincia a scocciarmi sta cosa, ogni tanto vorrei strafogarmi di pizza, nutella, focacce, ingrassare cinque, dieci, quindici chili e poter far spallucce echissenefrega! Ma non ci riesco, perchè quando mangio mi odio.
Perchè ci vado? Per un solo, piccolo, futilissimo motivo: ho una gonna nuova favolosa, che mi sta da dio, e ancora non ho potuto sfoggiarla.
Buona serata...
Stasera mi tocca: il fratello del moroso della mia amica.
Descritto come: alto, biondo, muscoloso, simpatico.
Come sarà: più basso della versione "higt heels" di me stessa, emaciato e cretino.
E oltretutto andiamo tutti e quattro a cena fuori insieme... quindi mi toccherà anche mangiare... cercherò di trovare un modo per limitarmi... se non altro perchè sennò so che poi non riuscirei proprio ad impedirmi di vomitare... Comincia a scocciarmi sta cosa, ogni tanto vorrei strafogarmi di pizza, nutella, focacce, ingrassare cinque, dieci, quindici chili e poter far spallucce echissenefrega! Ma non ci riesco, perchè quando mangio mi odio.
Perchè ci vado? Per un solo, piccolo, futilissimo motivo: ho una gonna nuova favolosa, che mi sta da dio, e ancora non ho potuto sfoggiarla.
Buona serata...
DIMMI CON CHI VAI...
Piccolo aneddoto che nel delirio di oggi pomeriggio mi sono dimenticata di inserire...
Mi è venuto in mente commentando un post di fairy.
Qualche tempo fa, mentre mi stiravo i capelli, le mie elfiche orecchie colgono alcune parole interessanti provenire dalla TV (che solitamente non ha nulla di interessante, che è poi il motivo per il quale son due anni e mezzo che non la guardo -fatta eccezione per i mondiali di calcio-). Si trattava del meraviglioso [come no] programma di quello splendido uomo [si cerrrrto] che è Luciano Onder [ma pensa, pure il nome mi ricordo]. Medicina trentatrè? TG2 salute? Qualcosa del genere...
Comunque, il servizio inizia con l'emblematica frase "Chi va con lo zoppo impara a zoppicare"... wowowow... Arrivando al dunque, pare che abbiano scoperto che chi ha amici magri tende ad essere magro, chi ha amici grassi tende ad essere grasso...
Al momento ho relegato la cosa nel fondo della mia mente, nello scatolone con scritto STRONZATE... penso che più o meno tutti, come me, frequentano persone grasse, magre, robuste, snelle, normopeso ecc ecc... Quindi? Come ho appunto detto, cazzate.
Solo che stamane mi capita questa cosa: la mia cara-amica-fin-dai-tempi-dell'infanzia passa a trovarmi e mi porta [sorpresa sorpresa] un sacco di carboidrati bisunti e cicciosi, fra cui una delle cose che nella mia "vecchia vita" adoravo di più: la famigerata, amata, stupenda, ipercalorica, unta, schifiltosa FOCACCIA ALLE OLIVE.
Io solo a vedere il cartoccio, che per l'untuosità del prodotto che conteneva era diventato semi-trasparente, mi son sentita rivoltare lo stomaco e penso che se dentro ci fosse stato qualcosa (anche un solo bicchier d'acqua), glielo avrei vomitato sui piedi.
Le dico che già la sera prima non ero stata molto bene, e che ancora avevo un po' di nausea, "ma tu mangia pure, tranquilla, io tengo la mia parte per dopo se starò meglio".
Insomma si chiacchiera, si ride, si scherza, si fuma, e lei è lì che mastica, ingoia, sgranocchia, ed io la guardavo affascinata e ad un certo punto me la sarei pure mangiata quella cazzo di focaccia, perchè capite, con tutta la nausea, con tutto lo stomaco chiuso, mi era venuta la VOGLIA.
Alla fine la focaccia è finita nella spazzatura appena la porta si è chiusa alle spalle della mia tesorucccia, e anche per quello mi sento in colpa... odio buttare via il cibo, ma o trovo qualcuno che se lo mangi SUBITO al posto mio, oppure meglio dentro il bidone che dentro di me.
Al che mi è tornato in mente il famoso servizio: e porca miseria non sono cazzate... le cattive abitudini degli altri ci influenzano.
Menomale che sono ancora capace di restistere a questi attentati psicologici, anche se ora mi trovo qui, all'una e mezza di notte, a sgranocchiare una galletta di riso cercando di farmela durare, e spremendo al massimo il mio potenziale immaginativo per farmela sembrare una focaccia alle olive.
Mi è venuto in mente commentando un post di fairy.
Qualche tempo fa, mentre mi stiravo i capelli, le mie elfiche orecchie colgono alcune parole interessanti provenire dalla TV (che solitamente non ha nulla di interessante, che è poi il motivo per il quale son due anni e mezzo che non la guardo -fatta eccezione per i mondiali di calcio-). Si trattava del meraviglioso [come no] programma di quello splendido uomo [si cerrrrto] che è Luciano Onder [ma pensa, pure il nome mi ricordo]. Medicina trentatrè? TG2 salute? Qualcosa del genere...
Comunque, il servizio inizia con l'emblematica frase "Chi va con lo zoppo impara a zoppicare"... wowowow... Arrivando al dunque, pare che abbiano scoperto che chi ha amici magri tende ad essere magro, chi ha amici grassi tende ad essere grasso... Al momento ho relegato la cosa nel fondo della mia mente, nello scatolone con scritto STRONZATE... penso che più o meno tutti, come me, frequentano persone grasse, magre, robuste, snelle, normopeso ecc ecc... Quindi? Come ho appunto detto, cazzate.

Solo che stamane mi capita questa cosa: la mia cara-amica-fin-dai-tempi-dell'infanzia passa a trovarmi e mi porta [sorpresa sorpresa] un sacco di carboidrati bisunti e cicciosi, fra cui una delle cose che nella mia "vecchia vita" adoravo di più: la famigerata, amata, stupenda, ipercalorica, unta, schifiltosa FOCACCIA ALLE OLIVE.
Io solo a vedere il cartoccio, che per l'untuosità del prodotto che conteneva era diventato semi-trasparente, mi son sentita rivoltare lo stomaco e penso che se dentro ci fosse stato qualcosa (anche un solo bicchier d'acqua), glielo avrei vomitato sui piedi.
Le dico che già la sera prima non ero stata molto bene, e che ancora avevo un po' di nausea, "ma tu mangia pure, tranquilla, io tengo la mia parte per dopo se starò meglio".
Insomma si chiacchiera, si ride, si scherza, si fuma, e lei è lì che mastica, ingoia, sgranocchia, ed io la guardavo affascinata e ad un certo punto me la sarei pure mangiata quella cazzo di focaccia, perchè capite, con tutta la nausea, con tutto lo stomaco chiuso, mi era venuta la VOGLIA.
Alla fine la focaccia è finita nella spazzatura appena la porta si è chiusa alle spalle della mia tesorucccia, e anche per quello mi sento in colpa... odio buttare via il cibo, ma o trovo qualcuno che se lo mangi SUBITO al posto mio, oppure meglio dentro il bidone che dentro di me.
Al che mi è tornato in mente il famoso servizio: e porca miseria non sono cazzate... le cattive abitudini degli altri ci influenzano.
Menomale che sono ancora capace di restistere a questi attentati psicologici, anche se ora mi trovo qui, all'una e mezza di notte, a sgranocchiare una galletta di riso cercando di farmela durare, e spremendo al massimo il mio potenziale immaginativo per farmela sembrare una focaccia alle olive.
sabato 22 settembre 2007
ECCOMIIIIIII
Chiedo scusa, per qualche giorno non ho scritto perchè sto preparando non uno ma ben due esami, quindi le mie uniche produzioni originali (e neanche tanto) sono state riassunti e schemini. Ma oggi è sabato, quindi pausa, relax, riprendo domani.
Dunque, negli ultimi giorni oltre a studiare, meditare e andare a prove non ho fatto molto altro.
La mia "dieta" è passata dalle 200 alle 100 kc giornaliere circa... praticamente sto vivendo di gallette di riso alla soja e integratori, oltre alle immancabili dosi di caffeina e teina.
Nell'ultimo mese ho perso sei chili, quindi ora sono a quota 60, il primo obiettivo... che sono sempre tantissimi, ma aver cominciato lo smaltimento mi aiuta ad andare avanti... oltre al fatto che poter rimettere i miei splendidi vestitini taglia 42 è una grande gioia. Ancora più belli sono quelli taglia 40, che conto di poter tirar fuori dalla naftalina fra due settimane, massimo tre...
Chiaramente il mio peso e il mio corpo sono diventati la mia fissazione... ancora più di quanto non lo fossero già prima... Credo che non si guarisca mai... Ci ricadremo sempre... Anche nel periodo in cui mi consideravo "guarita", in realtà la mia testa era sempre lì. Mangiavo, a volte proprio mi strafogavo, e ad ogni boccone che mandavo giù contavo le calorie che mi entravano in corpo... Non sentivo nemmeno il sapore del cibo... Quindi se non posso nemmeno trovarci piacere, tanto vale andare di gallette di riso.
Lui mi manca da impazzire... oddio, lo vedo quasi ogni giorno, ma insomma, capite no? Mi manca il nostro rapporto... ed ora è così tenero con me... Ogni volta che ci salutiamo mi abbraccia, mi accarezza in un modo... troppo dolce... Mi si piegano le ginocchia e devo far finta di niente, dirgli "bon, ciao" e andarmene...
Si è sparsa la voce della nostra rottura, una delle ragazze del cast ci sta provando con lui di brutto... Vorrei prenderla per i capelli e sbatterle la testa sul bordo del palco ma no, ovviamente no, perchè in fin dei conti lui è libero, lei è libera, quindi può tranquillamente fare la deficiente davanti a me... Alla fin fine l'ho mollato io, no?
Ed io sorrido, sorrido sempre, per lo spettacolo, per le apparenze, perchè non voglio che mi veda soffrire... e certo, c'è l'orgoglio, ma c'è anche che lo conosco bene, e so che non vorrebbe mai farmi male, e farebbe di tutto per non farlo... mentre io non voglio che faccia niente, perchè altrimenti questa separazione mi sarebbe ancora più difficile.
Quindi ricapitolando: Studio come una pazza, quindi la mente è attiva, il mio corpo sta tornando ad antichi splendori, ho un sedere che è come il marmo e la pancia praticamente è sparita, nel mio cuore c'è un bordello, con tanto di mignotte stanche e clienti ubriachi che pisciano sui muri e rompono specchi... Ah si, sono disoccupata da esattamente tre settimane, e la cosa comincia a pesarmi immensamente a livello economico... Che palle...
Dunque, negli ultimi giorni oltre a studiare, meditare e andare a prove non ho fatto molto altro.
La mia "dieta" è passata dalle 200 alle 100 kc giornaliere circa... praticamente sto vivendo di gallette di riso alla soja e integratori, oltre alle immancabili dosi di caffeina e teina.
Nell'ultimo mese ho perso sei chili, quindi ora sono a quota 60, il primo obiettivo... che sono sempre tantissimi, ma aver cominciato lo smaltimento mi aiuta ad andare avanti... oltre al fatto che poter rimettere i miei splendidi vestitini taglia 42 è una grande gioia. Ancora più belli sono quelli taglia 40, che conto di poter tirar fuori dalla naftalina fra due settimane, massimo tre...
Chiaramente il mio peso e il mio corpo sono diventati la mia fissazione... ancora più di quanto non lo fossero già prima... Credo che non si guarisca mai... Ci ricadremo sempre... Anche nel periodo in cui mi consideravo "guarita", in realtà la mia testa era sempre lì. Mangiavo, a volte proprio mi strafogavo, e ad ogni boccone che mandavo giù contavo le calorie che mi entravano in corpo... Non sentivo nemmeno il sapore del cibo... Quindi se non posso nemmeno trovarci piacere, tanto vale andare di gallette di riso.
Lui mi manca da impazzire... oddio, lo vedo quasi ogni giorno, ma insomma, capite no? Mi manca il nostro rapporto... ed ora è così tenero con me... Ogni volta che ci salutiamo mi abbraccia, mi accarezza in un modo... troppo dolce... Mi si piegano le ginocchia e devo far finta di niente, dirgli "bon, ciao" e andarmene...
Si è sparsa la voce della nostra rottura, una delle ragazze del cast ci sta provando con lui di brutto... Vorrei prenderla per i capelli e sbatterle la testa sul bordo del palco ma no, ovviamente no, perchè in fin dei conti lui è libero, lei è libera, quindi può tranquillamente fare la deficiente davanti a me... Alla fin fine l'ho mollato io, no?
Ed io sorrido, sorrido sempre, per lo spettacolo, per le apparenze, perchè non voglio che mi veda soffrire... e certo, c'è l'orgoglio, ma c'è anche che lo conosco bene, e so che non vorrebbe mai farmi male, e farebbe di tutto per non farlo... mentre io non voglio che faccia niente, perchè altrimenti questa separazione mi sarebbe ancora più difficile.
Quindi ricapitolando: Studio come una pazza, quindi la mente è attiva, il mio corpo sta tornando ad antichi splendori, ho un sedere che è come il marmo e la pancia praticamente è sparita, nel mio cuore c'è un bordello, con tanto di mignotte stanche e clienti ubriachi che pisciano sui muri e rompono specchi... Ah si, sono disoccupata da esattamente tre settimane, e la cosa comincia a pesarmi immensamente a livello economico... Che palle...
martedì 18 settembre 2007
OOOOOMMMMM
Si chiama Yoga ragazze... è la mia nuova passione. O per meglio dire, la mia vecchia passione ritrovata. Oggi con calma, svuotando la mente, respirando correttamente, sono riuscita a portare la gamba tesa così in alto da toccarmi la fronte col collo del piede... Ci sto riprovando ora ma non mi riesce mica... L'istruttrice dice che arriverà il momento che riuscirò a farlo anche senza tutta quella preparazione. 
Può non sembrare granchè come risultato, e in effetti la spaccata verticale oltre che qualche pregio in danza e qualche interessante applicazione in ambito sessuale non ha una gran importanza a livello socio-culturale... eppure... eppure la mente ha comandato il corpo, e per qualche secondo gli ha fatto fare qualcosa che di suo non faceva da prima che mi crescessero le tette.
Se continuare con lo yoga mi porterà un giorno ad avere totale dominio sul mio corpo attraverso la mente e la forza di volontà beh... OOOOOMMMMM

Può non sembrare granchè come risultato, e in effetti la spaccata verticale oltre che qualche pregio in danza e qualche interessante applicazione in ambito sessuale non ha una gran importanza a livello socio-culturale... eppure... eppure la mente ha comandato il corpo, e per qualche secondo gli ha fatto fare qualcosa che di suo non faceva da prima che mi crescessero le tette.
Se continuare con lo yoga mi porterà un giorno ad avere totale dominio sul mio corpo attraverso la mente e la forza di volontà beh... OOOOOMMMMM
RIECCOLA
Non sento più la fame... Ana è tornata... Erano le undici e mezza di sera quando mi sono resa conto che non ho provato nè bisogno ne desiderio di mangiare dal succo di frutto trangugiato ieri pomeriggio... Dopo di quello tanta aria e tanta acqua, non ho nemmeno preso le solite due pilloline stamane...
Ana è tornata, Ana l'amica stronza, Ana l'odioso amore... Me ne sono accorta con un misto di felicità e terrore, soprattutto terrore, che mi ha quasi spinta ad ordinare un panino e divorarlo, cacciarmelo in gola per soffocarla... ma è tornata più forte che mai, solo acqua naturale per me.
La odio, la odio, ma quando non c'è la voglio... Quando c'è lei tutto il resto perde importanza, ed è quello di cui ho bisogno ora, che lei mi distolga da Lui...
Fisicamente mi sento bene, il mio corpo è più vivo che mai, la mia mente vola rapida...
Il cuore? Non so proprio dove sia...
Ana è tornata, Ana l'amica stronza, Ana l'odioso amore... Me ne sono accorta con un misto di felicità e terrore, soprattutto terrore, che mi ha quasi spinta ad ordinare un panino e divorarlo, cacciarmelo in gola per soffocarla... ma è tornata più forte che mai, solo acqua naturale per me.
La odio, la odio, ma quando non c'è la voglio... Quando c'è lei tutto il resto perde importanza, ed è quello di cui ho bisogno ora, che lei mi distolga da Lui...
Fisicamente mi sento bene, il mio corpo è più vivo che mai, la mia mente vola rapida...
Il cuore? Non so proprio dove sia...
domenica 16 settembre 2007
Niente da dire
Da tre giorni sto vivendo con mezza bottiglia di succo santal 5 colori al giorno... meno di 400 ml per circa 130 kc... in aggiunta verdura per circa 70 kc... 200 kc al giorno...
Sono stanca, sono delusa, ma in compenso ho una pelle favolosa e la pancia cala a vista d'occhio.
Mi sento immensamente sola.
Forse è quello che merito...
Sono stanca, sono delusa, ma in compenso ho una pelle favolosa e la pancia cala a vista d'occhio.
Mi sento immensamente sola.
Forse è quello che merito...
giovedì 13 settembre 2007
THE SHOW MUST GO ON
Si, anche se il tuo cuore è a pezzi, anche se ti sembra che ti stia per scoppiare la testa, anche se ogni passo in questo mondo ti sembra solo un ulteriore passo verso il niente, lo spettacolo deve continuare.
Sono tornata a prove... mi sono presentata lì al massimo della forma, anche se c'era Lui... SOPRATTUTTO perchè c'era lui...
Ho due chili in meno dall'ultima volta che mi ha vista (lunedì sera), ho un top strepitoso che si incrocia sulla schiena... sono spledida, sono al massimo...
... e appena lo vedo mi sento piegare le ginocchia....
Così per il resto della sera non ho più girato la testa dalla sua parte... Penserà che me la tiro? Pensa quello che vuoi, pensa che sono una stronza, pensa che sono incazzata, pensa tutto ciò che ti rafforza nel proposito di non chiamarmi... Ti amo anima mia, per questo non posso guardarti... Ti amo con tutta me stessa, ma non posso dirtelo...
Due ore e mezza di danza, senza fermarmi un solo istante. Anche quando le altre facevano pausa io continuavo a danzare, danzare, danzare, senza fermarmi mai.
Ogni tenerezza, ogni sentimento, ogni emozione, ogni battito del mio cuore, ogni respiro... è ancora tutto nelle sue mani e, ovunque lui sia, queste cose sono con lui... si porta dietro la parte migliore di me.
La mia anima è morta, prosciugata... ma il mio corpo è vivo, e freme al ritmo della musica... si slancia, si flette, si torce, VIVE. Il top è zuppo, i muscoli fanno male, ma è giusto così... è meglio sentire il dolore del corpo, quel dolore che col tempo ti diventa amico, è un dolce pulsare di tutti i tuoi nervi, un tirar di tendini,un tepore diffuso in ogni fibra muscolare... è dolce quel dolore e, per qualche istante, o qualche ora se ti va bene, ti fa dimenticare l'amara sofferenza che hai dentro, quel buco che si è aperto in te e che ti congela finanche le lacrime negli occhi, cosicchè nessuno possa vederle scendere...
Andiamo via, lui trova una scusa per rimanere solo con me... tutto in un minuto... Lo saluto... Mi dice "Aspetta, fatti almeno abbracciare, salutiamoci da amici"... mi faccio stringere... cedo, le mie mani sono attorno al suo collo, lui stringe a se il mio corpo sudato... mi bacia sulla guancia, poi all'angolo della bocca... mi stacco di colpo "E' ora che me ne vada, ciao" di fretta, senza voltarmi, senza più guardarlo, salgo in macchina, chiudo lo sportello, accendo, parto... tutto in una mossa, tutto perchè il vuoto resti indietro almeno per qualche minuto. Ma quel bastardo corre più veloce, sempre più veloce, e non ti raggiunge, ti precede... ti volti indietro per vedere se ti sta raggiungendo e quando guardi avanti è lì che ti aspetta. Allora avanti, fai ancora qualcosa, corri, fai il giro dell'isolato una volta, due, quattro, dieci... fatti pulsare le tempie, non fermarti finchè non vedi tante rose nere sbocciarti davanti agli occhi.
Se è destino che sia così, così sia... d'altro canto la strada che ho intrapreso mirava a questo... ad essere nient'altro che corpo, una macchina perfetta, perfettamente assemblata, il tripudio del moto perpetuo, un'opera talmente superiore che va avanti all'infinito senza bisogno di attingere energia in nessun luogo.
Così sia.
E voi che mi giudicate siate clementi, se potete, cercate di guardare oltre a tutto ciò... lasciate perdere la macchina, ignorate la ragazzina intrappolata in essa, cercate di scoprire, di trovare, la mia vera bellezza, la mia vera umanità... cercatela nelle sue mani...
Sono tornata a prove... mi sono presentata lì al massimo della forma, anche se c'era Lui... SOPRATTUTTO perchè c'era lui...Ho due chili in meno dall'ultima volta che mi ha vista (lunedì sera), ho un top strepitoso che si incrocia sulla schiena... sono spledida, sono al massimo...
... e appena lo vedo mi sento piegare le ginocchia....
Così per il resto della sera non ho più girato la testa dalla sua parte... Penserà che me la tiro? Pensa quello che vuoi, pensa che sono una stronza, pensa che sono incazzata, pensa tutto ciò che ti rafforza nel proposito di non chiamarmi... Ti amo anima mia, per questo non posso guardarti... Ti amo con tutta me stessa, ma non posso dirtelo...
Due ore e mezza di danza, senza fermarmi un solo istante. Anche quando le altre facevano pausa io continuavo a danzare, danzare, danzare, senza fermarmi mai.
Ogni tenerezza, ogni sentimento, ogni emozione, ogni battito del mio cuore, ogni respiro... è ancora tutto nelle sue mani e, ovunque lui sia, queste cose sono con lui... si porta dietro la parte migliore di me.
La mia anima è morta, prosciugata... ma il mio corpo è vivo, e freme al ritmo della musica... si slancia, si flette, si torce, VIVE. Il top è zuppo, i muscoli fanno male, ma è giusto così... è meglio sentire il dolore del corpo, quel dolore che col tempo ti diventa amico, è un dolce pulsare di tutti i tuoi nervi, un tirar di tendini,un tepore diffuso in ogni fibra muscolare... è dolce quel dolore e, per qualche istante, o qualche ora se ti va bene, ti fa dimenticare l'amara sofferenza che hai dentro, quel buco che si è aperto in te e che ti congela finanche le lacrime negli occhi, cosicchè nessuno possa vederle scendere...
Andiamo via, lui trova una scusa per rimanere solo con me... tutto in un minuto... Lo saluto... Mi dice "Aspetta, fatti almeno abbracciare, salutiamoci da amici"... mi faccio stringere... cedo, le mie mani sono attorno al suo collo, lui stringe a se il mio corpo sudato... mi bacia sulla guancia, poi all'angolo della bocca... mi stacco di colpo "E' ora che me ne vada, ciao" di fretta, senza voltarmi, senza più guardarlo, salgo in macchina, chiudo lo sportello, accendo, parto... tutto in una mossa, tutto perchè il vuoto resti indietro almeno per qualche minuto. Ma quel bastardo corre più veloce, sempre più veloce, e non ti raggiunge, ti precede... ti volti indietro per vedere se ti sta raggiungendo e quando guardi avanti è lì che ti aspetta. Allora avanti, fai ancora qualcosa, corri, fai il giro dell'isolato una volta, due, quattro, dieci... fatti pulsare le tempie, non fermarti finchè non vedi tante rose nere sbocciarti davanti agli occhi.

Se è destino che sia così, così sia... d'altro canto la strada che ho intrapreso mirava a questo... ad essere nient'altro che corpo, una macchina perfetta, perfettamente assemblata, il tripudio del moto perpetuo, un'opera talmente superiore che va avanti all'infinito senza bisogno di attingere energia in nessun luogo.
Così sia.
E voi che mi giudicate siate clementi, se potete, cercate di guardare oltre a tutto ciò... lasciate perdere la macchina, ignorate la ragazzina intrappolata in essa, cercate di scoprire, di trovare, la mia vera bellezza, la mia vera umanità... cercatela nelle sue mani...
martedì 11 settembre 2007
La mia splendida giornata
Ho dormito fino alle 15:30
Ho mandato a cagare la mia amica che mi aveva chiamato
Ho piagnuccolato per una ventina di minuti col mio amico
Ho giocato per tutto il pomeriggio ad un giochino idiota
Ora non vedo l'ora di andare a dormire di nuovo, ma devo aspettare la madre e sorbirmi almeno mezz'oretta delle solite domande (cos'hai? ma stai male? sei triste? vuoi parlarne? datti una mossa ragazza)... a cui seguiranno le solite risposte (niente, no, no, no, si, ok ora lasciami in pace).
Bella la vita
Sono un'idiota.
Ho mandato a cagare la mia amica che mi aveva chiamato
Ho piagnuccolato per una ventina di minuti col mio amico
Ho giocato per tutto il pomeriggio ad un giochino idiota
Ora non vedo l'ora di andare a dormire di nuovo, ma devo aspettare la madre e sorbirmi almeno mezz'oretta delle solite domande (cos'hai? ma stai male? sei triste? vuoi parlarne? datti una mossa ragazza)... a cui seguiranno le solite risposte (niente, no, no, no, si, ok ora lasciami in pace).
Bella la vita
Sono un'idiota.
lunedì 10 settembre 2007
Ogni tanto
Ogni tanto mi chiedo se l'acido lattico non mi stia corrodendo i neuroni.
O forse il mio cervello stia subendo una trasformazione direttamente proporzionale alle dimensioni del mio stomaco.
E non sto scherzando.
Ieri notte (o forse sarebbe meglio dire stamattina? Chissà perchè non rusciamo a decidere bene fra ieri e oggi quando non dormiamo... insomma, le conoscenze e i parametri per decidere cosa è ieri e cosa è oggi li abbiamo)... Cmq, ieri notte dicevo, prima di interrompere me stessa così sgarbatamente, ero accoccolata nel mio talamo di dolore e stavo guardando Big Fish (e a chi non lo avesse visto lo consiglio), attendendo che quei fantastici deliri mi accompagnassero fra le braccia del mio personale e allucinatorio morfeo, quand'ecco sento una campanella... Una di quelle piccole che ti davano da suonare alle elementari perchè eri troppo cretina per riuscire a suonare qualsiasi altro strumento più complesso... no aspetta, era il triangolo... beh, insomma, avete capito di che tipo di suono parlo.
Il sonno ormai andato, cerco di capire se il rumore viene da fuori... mi alzo, metto il volume al minimo, mi affaccio alla finestra... silenzio...
Mah...
Riprendo a vedere il film e dopo un po', eccolo di nuovo..
Rifaccio tutta la sequenza, di nuovo silenzio.
E' successo altre due volte.
Finisce il film, mi metto comoda, chiudo gli occhi pregando di dormire... ed ecco, ancora!
Dopo un po' capisco che quel rumore lo sento solo quando appoggio l'orecchio sinistro al cuscino... in pratica è tutto nella mia testa...
Dunque, per i due pacchetti al giorno che sto fumando, e considerando che so che le allucinazioni auditive possono essere sintomatiche di un tumore, devo disdire le ferie in Croazia per prenotare una bella cameretta in oncologia?
O basta neurologia? Un bravo psichiatra? Era forse la mia coscenza che tentava di richiamare la mia attenzione?
e soprattutto: è mai capitato a qualcuno???
O forse il mio cervello stia subendo una trasformazione direttamente proporzionale alle dimensioni del mio stomaco.
E non sto scherzando.
Ieri notte (o forse sarebbe meglio dire stamattina? Chissà perchè non rusciamo a decidere bene fra ieri e oggi quando non dormiamo... insomma, le conoscenze e i parametri per decidere cosa è ieri e cosa è oggi li abbiamo)... Cmq, ieri notte dicevo, prima di interrompere me stessa così sgarbatamente, ero accoccolata nel mio talamo di dolore e stavo guardando Big Fish (e a chi non lo avesse visto lo consiglio), attendendo che quei fantastici deliri mi accompagnassero fra le braccia del mio personale e allucinatorio morfeo, quand'ecco sento una campanella... Una di quelle piccole che ti davano da suonare alle elementari perchè eri troppo cretina per riuscire a suonare qualsiasi altro strumento più complesso... no aspetta, era il triangolo... beh, insomma, avete capito di che tipo di suono parlo.
Il sonno ormai andato, cerco di capire se il rumore viene da fuori... mi alzo, metto il volume al minimo, mi affaccio alla finestra... silenzio...
Mah...
Riprendo a vedere il film e dopo un po', eccolo di nuovo..
Rifaccio tutta la sequenza, di nuovo silenzio.
E' successo altre due volte.
Finisce il film, mi metto comoda, chiudo gli occhi pregando di dormire... ed ecco, ancora!
Dopo un po' capisco che quel rumore lo sento solo quando appoggio l'orecchio sinistro al cuscino... in pratica è tutto nella mia testa...
Dunque, per i due pacchetti al giorno che sto fumando, e considerando che so che le allucinazioni auditive possono essere sintomatiche di un tumore, devo disdire le ferie in Croazia per prenotare una bella cameretta in oncologia?
O basta neurologia? Un bravo psichiatra? Era forse la mia coscenza che tentava di richiamare la mia attenzione?
e soprattutto: è mai capitato a qualcuno???
Di come mi sono rotta il cuore (e anche le palle)
Beh, è forse giunto il momento di sviscerare lo schifo che mi sta marcendo dentro da tre giorni prima che vada in cancrena tutto il resto... seppur qualcos'altro è rimasto...
Non l'ho lasciato NONOSTANTE io lo ami ancora, lo lasciato PERCHE' lo amo ancora... Non mi faccio pregare e vado subito a spiegare:
ho vissuto abbastanza storie da sapere che quando le cose non vanno, e hai già provato con i litigi, con i discorsi pacati, con le lacrime, con le vacanze insieme, con le pause di riflessione, con i giochetti, con il cuore aperto, e continuano a non andare allora è finita... Bella scoperta direte voi... per me lo è, perchè purtroppo (o per fortuna, chissà) io solitamente non mollo finchè ho ancora anche un minimo barlume di speranza.
Volete sapere come va a finire?
Io lo amo, lui mi ama, ma ora, in questo momento preciso della nostra vita, non riusciamo a stare insieme.
C'è una frase bellissima in un libro di Volo (Un posto nel mondo): "eravamo come due persone che hanno davanti a se lo strumento che amano, ma non sanno suonarlo".
Ecco, dobbiamo imparare a suonarci, ed in questo momento è impossibile.
Quindi io tecnicamente non l'ho lasciato, l'ho come messo in standby... solo che a lui non lo potevo dire. Mi sono fatta mille paranoie sull'ingiustizia di dire ad una persona: ok, ora non funziona, riproveremo più avanti, tu aspettami eh. E una cosa del genere potrebbe essere interpretata come un "prendiamoci una pausa". Ma qual'è la durata massima di una pausa? Una settimana? Un mese? Un anno? Potrebbero volercene molti di più.
Lui deve crescere. E non lo dico assolutamente in tono dispregiativo, come in "E' ancora un bambino" o "Ha la sindrome di PeterPan" o tutti i soliti clichet di questo genere.
Lo dico con tutto l'affetto e l'ammirazione che ho per una persona che fa sempre e solo quello che sente giusto, quello a cui davvero tiene. Solo che quello che ritiene giusto e a cui tiene in questo momento sono cose derivanti da processi mentali che io potevo avere a quindici anni... E non perchè io sia superiore, ma solo perchè le mie esigenze erano quelle, ed ora sono altre, tutto qui.
Abbiamo molto da darci, ma ora non ne siamo capaci, perchè stiamo giocando a due giochi diversi, e non sarebbe giusto chiedergli di lasciare il gioco che gli piace per giocare con me, come non sarebbe giusto che me lo chiedesse lui.
Forse un giorno vorrà cambiare gioco, o forse vorro cambiarlo io, e allora ci capiremo, avremo imparato a suonarci e non ci sarà stata nessuna imposizione, ci sarà solo volontà e naturalezza.
Non voglio che cambi. O meglio, voglio che cambi, ma secondo i suoi tempi e i suoi desideri, non per far piacere a me. Se glielo chiedessi forse lo farebbe, ma suvvia, sarebbe finzione, no? E non è quello che voglio, non con lui... me ne frego della facciata, voglio fondamenta solide.
E certo, ho messo anche in conto che forse il suo strumento lo suonerà con un'altra alla fin fine (lo so che sembra una metafora sessuale, e ok, ci sta, la tengo per entrambi i sensi).
E così ora sto male.
E lui sta male.
Ero talmente sconvolta che le ultime due frasi che gli ho detto sono state:
Ti adoro
Chiamami quando sarai diventato un uomo
In quest'ordine. Orribile. Mi manca, mi manca la sua voce, mi manca il suo viso, mi manca il suo cuore.
Non sta chiamando.
Lo amo per questo.
Domani sera ci vedremo, non so cosa succederà, ma so che dovrò essere forte, per tutti e due.
Buonanotte.
Non l'ho lasciato NONOSTANTE io lo ami ancora, lo lasciato PERCHE' lo amo ancora... Non mi faccio pregare e vado subito a spiegare:
ho vissuto abbastanza storie da sapere che quando le cose non vanno, e hai già provato con i litigi, con i discorsi pacati, con le lacrime, con le vacanze insieme, con le pause di riflessione, con i giochetti, con il cuore aperto, e continuano a non andare allora è finita... Bella scoperta direte voi... per me lo è, perchè purtroppo (o per fortuna, chissà) io solitamente non mollo finchè ho ancora anche un minimo barlume di speranza.
Volete sapere come va a finire?
MALE
Rancori, vendette, dolore, ripicche, e tutto questo ha una sola motivazione: ci si è spinti troppo oltre, si è tirata troppo la corda, si è giunti all'insopportazione, alla nausea, alla noia.
Io lo amo, lui mi ama, ma ora, in questo momento preciso della nostra vita, non riusciamo a stare insieme.C'è una frase bellissima in un libro di Volo (Un posto nel mondo): "eravamo come due persone che hanno davanti a se lo strumento che amano, ma non sanno suonarlo".
Ecco, dobbiamo imparare a suonarci, ed in questo momento è impossibile.
Quindi io tecnicamente non l'ho lasciato, l'ho come messo in standby... solo che a lui non lo potevo dire. Mi sono fatta mille paranoie sull'ingiustizia di dire ad una persona: ok, ora non funziona, riproveremo più avanti, tu aspettami eh. E una cosa del genere potrebbe essere interpretata come un "prendiamoci una pausa". Ma qual'è la durata massima di una pausa? Una settimana? Un mese? Un anno? Potrebbero volercene molti di più.
Lui deve crescere. E non lo dico assolutamente in tono dispregiativo, come in "E' ancora un bambino" o "Ha la sindrome di PeterPan" o tutti i soliti clichet di questo genere.
Lo dico con tutto l'affetto e l'ammirazione che ho per una persona che fa sempre e solo quello che sente giusto, quello a cui davvero tiene. Solo che quello che ritiene giusto e a cui tiene in questo momento sono cose derivanti da processi mentali che io potevo avere a quindici anni... E non perchè io sia superiore, ma solo perchè le mie esigenze erano quelle, ed ora sono altre, tutto qui.
Abbiamo molto da darci, ma ora non ne siamo capaci, perchè stiamo giocando a due giochi diversi, e non sarebbe giusto chiedergli di lasciare il gioco che gli piace per giocare con me, come non sarebbe giusto che me lo chiedesse lui.
Forse un giorno vorrà cambiare gioco, o forse vorro cambiarlo io, e allora ci capiremo, avremo imparato a suonarci e non ci sarà stata nessuna imposizione, ci sarà solo volontà e naturalezza.
Non voglio che cambi. O meglio, voglio che cambi, ma secondo i suoi tempi e i suoi desideri, non per far piacere a me. Se glielo chiedessi forse lo farebbe, ma suvvia, sarebbe finzione, no? E non è quello che voglio, non con lui... me ne frego della facciata, voglio fondamenta solide.
E certo, ho messo anche in conto che forse il suo strumento lo suonerà con un'altra alla fin fine (lo so che sembra una metafora sessuale, e ok, ci sta, la tengo per entrambi i sensi).
E così ora sto male.
E lui sta male.
Ero talmente sconvolta che le ultime due frasi che gli ho detto sono state:
Ti adoro
Chiamami quando sarai diventato un uomo
In quest'ordine. Orribile. Mi manca, mi manca la sua voce, mi manca il suo viso, mi manca il suo cuore.
Non sta chiamando.
Lo amo per questo.
Domani sera ci vedremo, non so cosa succederà, ma so che dovrò essere forte, per tutti e due.
Buonanotte.
sabato 8 settembre 2007
The end
L'ho lasciato... sto male da morire, ma era la cosa giusta.
Io dal di fuori sembro a tutti una persona forte... quante volte mi sono sentita ripetere "tu non hai bisogno di nessuno, basti a te stessa, sei forte, sei una roccia" e tutto un assortimento di frasi fatte di questo tipo... Io, lo ammetto (rullo di tamburi, squillo di trombe, ANNUNCIAZIO ANNUNCIAZIO) non sono così forte... Forse è vero che non ho bisogno di qualcuno, ma VOGLIO avere qualcuno accanto... e quel qualcuno non è di certo una persona di dieci anni più di me che sembra averne dieci in meno...
Ora non riesco a spiegare, sono troppo scossa... Sto male, ma è una vita che sto male, passerà...
Per i curiosi, il programma oggi l'ho rispettato, non me la sento ora di descriverlo nei dettagli... mi sembra tutto così poco importante...
Ora avrò bisogno di ancora più controllo, per non chiamarlo, per non cercarlo, per non pensare nemmeno che forse ho sbagliato... perchè so che è la cosa giusta... anche se è crudele nei confronti del mio stesso cuore, anche se ho perso il mio sole, anche se ora vivrò in una solitudine riempita solo dalle mie amare lacrime
Io dal di fuori sembro a tutti una persona forte... quante volte mi sono sentita ripetere "tu non hai bisogno di nessuno, basti a te stessa, sei forte, sei una roccia" e tutto un assortimento di frasi fatte di questo tipo... Io, lo ammetto (rullo di tamburi, squillo di trombe, ANNUNCIAZIO ANNUNCIAZIO) non sono così forte... Forse è vero che non ho bisogno di qualcuno, ma VOGLIO avere qualcuno accanto... e quel qualcuno non è di certo una persona di dieci anni più di me che sembra averne dieci in meno...
Ora non riesco a spiegare, sono troppo scossa... Sto male, ma è una vita che sto male, passerà...
Per i curiosi, il programma oggi l'ho rispettato, non me la sento ora di descriverlo nei dettagli... mi sembra tutto così poco importante...
Ora avrò bisogno di ancora più controllo, per non chiamarlo, per non cercarlo, per non pensare nemmeno che forse ho sbagliato... perchè so che è la cosa giusta... anche se è crudele nei confronti del mio stesso cuore, anche se ho perso il mio sole, anche se ora vivrò in una solitudine riempita solo dalle mie amare lacrime
venerdì 7 settembre 2007
Due numeri buttati là
Dunque, leggo:
"... partendo dal presupposto che per produrre mezzo chilo di grasso corporeo occorrano 3.500 calorie [oh cielo, ma quanto schifo facciamo quando prendiamo su mezzo chilo? E c'è chi ha coraggio di dire vabbè, ma è solo mezzo chilo!] per perdere quel mezzo chilo se ne devono bruciare o non assumere altrettante..."
Dunque, facendo un calcolo, per il mantenimento del mio peso attuale il mio fabbisogno giornaliero sarebbe di 2.373 kc
Se riesco a limitarmi a quelle 373 kc giornaliere ho già eliminato 2.000 kc
A questo punto basta che ne brucio altre 1.500 al giorno...
Ed eccoci al favoloso (si fa per dire) risultato di mezzo chilo in meno al giorno, che fa tre kg e mezzo in meno alla settimana...
Ergo: il 7 ottobre dovrei raggiungere quota -14
Il che non mi sembra nemmeno male.
Considerando che con 373 kc posso giostrarmi abbastanza bene fra frutta, verdura, e un po' di carne ogni tanto dovrei farcela senza grossi problemi.
600 kc le bruciamo ogni giorno con le attività quotidiane
+390 kc per un'ora di pilates
+288 kc per l'ora e mezza in cui faccio prove
----------------------------------------------
=1278 in totale
devo trovare il modo di perdere ancora 222 kc...
quindi al mio programmino giornaliero potrei aggiungere le 248 kc che si bruciano in 40 minuti di corsa moderata et voilà, ho persino superato il necessario, 1.527!!!
54 kg il 7 ottobre!!!
"... partendo dal presupposto che per produrre mezzo chilo di grasso corporeo occorrano 3.500 calorie [oh cielo, ma quanto schifo facciamo quando prendiamo su mezzo chilo? E c'è chi ha coraggio di dire vabbè, ma è solo mezzo chilo!] per perdere quel mezzo chilo se ne devono bruciare o non assumere altrettante..."
Dunque, facendo un calcolo, per il mantenimento del mio peso attuale il mio fabbisogno giornaliero sarebbe di 2.373 kc
Se riesco a limitarmi a quelle 373 kc giornaliere ho già eliminato 2.000 kc
A questo punto basta che ne brucio altre 1.500 al giorno...
Ed eccoci al favoloso (si fa per dire) risultato di mezzo chilo in meno al giorno, che fa tre kg e mezzo in meno alla settimana...
Ergo: il 7 ottobre dovrei raggiungere quota -14
Il che non mi sembra nemmeno male.
Considerando che con 373 kc posso giostrarmi abbastanza bene fra frutta, verdura, e un po' di carne ogni tanto dovrei farcela senza grossi problemi.
600 kc le bruciamo ogni giorno con le attività quotidiane
+390 kc per un'ora di pilates
+288 kc per l'ora e mezza in cui faccio prove
----------------------------------------------
=1278 in totale
devo trovare il modo di perdere ancora 222 kc...
quindi al mio programmino giornaliero potrei aggiungere le 248 kc che si bruciano in 40 minuti di corsa moderata et voilà, ho persino superato il necessario, 1.527!!!
54 kg il 7 ottobre!!!
Ero una statua

Le sue mani su di me, lo sguardo adorante, il volto stesso del piacere rivolto al mio corpo, al mio viso. Passava e ripassava sguardo e mani sulla mia pelle liscia, sul ventre piatto, sui fianchi perfetti, sul sedere di marmo e con voce sognante diceva "Sei una statua, il tuo corpo.. il tuo corpo mi fa impazzire... piccola mia, sei la perfezione".
Ricordi di un'ammirazione perduta, di una passione che ora è svanita... c'è l'affetto, profondo, forse è anche amore, per il mio cervello, per il mio cuore, per il mio essere interiore... ma il corpo non è più coccolato, la bocca non è più bramata, la pelle non è più sfiorata da quel brivido di immensa attrazione... ero la sua statua, ero la perfezione... ora sono la donna che gli sta accanto, la noia, la routine... e tutto perchè il mio corpo si è sformato, il muscolo è nascosto, la flessuosità felina che lo incantava intrappolata in questa massa di grasso, molle, brutto...
Voglio solo tornare a quella passione... nient'altro... solo questo...
Ricordi di un'ammirazione perduta, di una passione che ora è svanita... c'è l'affetto, profondo, forse è anche amore, per il mio cervello, per il mio cuore, per il mio essere interiore... ma il corpo non è più coccolato, la bocca non è più bramata, la pelle non è più sfiorata da quel brivido di immensa attrazione... ero la sua statua, ero la perfezione... ora sono la donna che gli sta accanto, la noia, la routine... e tutto perchè il mio corpo si è sformato, il muscolo è nascosto, la flessuosità felina che lo incantava intrappolata in questa massa di grasso, molle, brutto...
Voglio solo tornare a quella passione... nient'altro... solo questo...
mercoledì 5 settembre 2007
W le amiche a dieta
Stasera avevo la solita cena mensile con la mia adorata cugina e la nostra amica... tremito... sennonchè mi chiama la cugi e mi dice: "io e C. siamo a dieta, quindi se ti va possiamo fare lo stesso ma si mangia solo insalata e bresaola"... per quanto potessi fingere di prenderla in giro, arrivando addirittura ad un "Solo perchè siete voi mi accontenterò", mai parole furono più grate!
Così ho passato una splendida serata, di chiacchiere, pettegolezzi, risate e consigli dati e ricevuti, al modico prezzo di 230 calorie... E per di più, temendo l'abbuffata serale, non avevo mangiato niente per tutto il giorno nel tentativo di arginarla, quindi sono state le uniche!
Ho anche fatto ginnastica, un'ora e mezzo di pilates, quindi oggi mi sento davvero apposto, felice, slendida... Ed arriva nel momento giusto, domattina ho un colloquio importante, pregate pour moi :-)
Così ho passato una splendida serata, di chiacchiere, pettegolezzi, risate e consigli dati e ricevuti, al modico prezzo di 230 calorie... E per di più, temendo l'abbuffata serale, non avevo mangiato niente per tutto il giorno nel tentativo di arginarla, quindi sono state le uniche!
Ho anche fatto ginnastica, un'ora e mezzo di pilates, quindi oggi mi sento davvero apposto, felice, slendida... Ed arriva nel momento giusto, domattina ho un colloquio importante, pregate pour moi :-)
lunedì 3 settembre 2007
INSIEME
Innanzitutto grazie e tutti quelli che stanno lasciando i loro commenti, è bellissimo avere, per la prima volta nella vita, un dialogo con chi è nella mia stessa situazione e può capirmi meglio di chiunque altro...
E' difficile certo... il cibo da sempre ha un ruolo socializzante, le amicizie nascono attorno alla tavola, mangiando si parla di lavoro, di interessi, ci si accorda, ci si confronta... e per chi come noi non riesce e non vuole mangiare ogni singolo giorno c'è la scelta: cibo o solitudine, se esco devo per forza mangiare qualcosa, se non voglio mangiare non posso uscire (soprattutto perchè, e voi lo sapete bene, la scusa del "ho già mangiato" o del "oggi non mi sento troppo bene con lo stomaco" non ha validità infinita, ad usarla troppe volte si farebbe prima a tatuarsi in fronte SONO ANORESSICA).
E' bello stare fuori con gli amici, bere un bicchiere, chiacchierare, ridere, scherzare, ma se non vuoi mangiare spesso devi rinunciare, e se non vuoi o non puoi rinunciare va a finire che una splendida serata viene comunque rovinata dall'odiosa sensazione dello stomaco che si gonfia dopo aver mangiato, quei pantaloni (oh, così stretti) che hai accuratamente scelto per la serata cominciano a tirare, e ti sembra che tutte le altre ragazze ( e Dio solo sa perchè devono apparire SEMPRE, TUTTE così tanto MAGRE) stiano a fissare te, il tuo sedere, la tua pancia.
La verità è che probabilmente non ci sentiremo MAI apposto, perchè avremo sempre quanche chilo di troppo, le sopracciglia non perfettemente depilate, le mani che alla perfezione non ci si avvicinano nemmeno... Saremo sempre delle solitarie, e magari il mondo non se ne accorgerà... pochi sanno cosa significhi sentirsi veramente soli magari in mezzo a mille persone...
Dobbiamo stare insieme, anche se non ci incontreremo mai, anche se magari nessuna conoscerà mai il vero nome o il volto di un'altra, dobbiamo stare unite, perchè siamo tutte naufraghe dello stesso viaggio finito male, e quando non c'è nulla a cui aggrapparsi dobbiamo aggrapparci l'un l'altra, stando attende a non tirarci sotto a vicenda naturalmente.
Aggiornamenti:
Cosa ho mangiato: Cetriolo e pomodoro con aceto e pepe, tre patatine fritte, due caffè neri, le solite due pilloline, una lattina di coca zero.
Cosa ho fatto: Ho dipinto un'altra stanza, ho riempito il modulo per la modifica del piano di studi, sono andata a prove.
Cosa non ho fatto: Esercizio... nemmeno oggi, sarà perchè negli ultimi giorni ho mangiato tanto e mi sento troppo appesantita per muovermi... so che invece sarebbe il momento giusto per muoversi di più, ma sono davvero letargica... se domani riesco a tenermi leggera come oggi andrà meglio e sicuramente combinerò qualcosa.
E' difficile certo... il cibo da sempre ha un ruolo socializzante, le amicizie nascono attorno alla tavola, mangiando si parla di lavoro, di interessi, ci si accorda, ci si confronta... e per chi come noi non riesce e non vuole mangiare ogni singolo giorno c'è la scelta: cibo o solitudine, se esco devo per forza mangiare qualcosa, se non voglio mangiare non posso uscire (soprattutto perchè, e voi lo sapete bene, la scusa del "ho già mangiato" o del "oggi non mi sento troppo bene con lo stomaco" non ha validità infinita, ad usarla troppe volte si farebbe prima a tatuarsi in fronte SONO ANORESSICA).
E' bello stare fuori con gli amici, bere un bicchiere, chiacchierare, ridere, scherzare, ma se non vuoi mangiare spesso devi rinunciare, e se non vuoi o non puoi rinunciare va a finire che una splendida serata viene comunque rovinata dall'odiosa sensazione dello stomaco che si gonfia dopo aver mangiato, quei pantaloni (oh, così stretti) che hai accuratamente scelto per la serata cominciano a tirare, e ti sembra che tutte le altre ragazze ( e Dio solo sa perchè devono apparire SEMPRE, TUTTE così tanto MAGRE) stiano a fissare te, il tuo sedere, la tua pancia.
La verità è che probabilmente non ci sentiremo MAI apposto, perchè avremo sempre quanche chilo di troppo, le sopracciglia non perfettemente depilate, le mani che alla perfezione non ci si avvicinano nemmeno... Saremo sempre delle solitarie, e magari il mondo non se ne accorgerà... pochi sanno cosa significhi sentirsi veramente soli magari in mezzo a mille persone...
Dobbiamo stare insieme, anche se non ci incontreremo mai, anche se magari nessuna conoscerà mai il vero nome o il volto di un'altra, dobbiamo stare unite, perchè siamo tutte naufraghe dello stesso viaggio finito male, e quando non c'è nulla a cui aggrapparsi dobbiamo aggrapparci l'un l'altra, stando attende a non tirarci sotto a vicenda naturalmente.
Aggiornamenti:
Cosa ho mangiato: Cetriolo e pomodoro con aceto e pepe, tre patatine fritte, due caffè neri, le solite due pilloline, una lattina di coca zero.
Cosa ho fatto: Ho dipinto un'altra stanza, ho riempito il modulo per la modifica del piano di studi, sono andata a prove.
Cosa non ho fatto: Esercizio... nemmeno oggi, sarà perchè negli ultimi giorni ho mangiato tanto e mi sento troppo appesantita per muovermi... so che invece sarebbe il momento giusto per muoversi di più, ma sono davvero letargica... se domani riesco a tenermi leggera come oggi andrà meglio e sicuramente combinerò qualcosa.
domenica 2 settembre 2007
Fine week-end
Sono stanchissima... per oggi mi sa che farò finta di essere una persona normale ed andrò a letto presto... voglio dormire dodici ore filate!!!
La domenica è andata benone, mi sono divertita un sacco, peccato che tutto è un bel po' rovinato dalla quantità di schifezze che ho ingurgitato oggi. Vabbè che ho fatto qualche... ehm.. "giretto speciale" in bagno, ma non mi consola più che tanto.
E' ingiusto, dovrei essere felice di come ho trascorso la giornata, è stata bellissima, invece riesco solo a sentirmi in colpa per il cibo, il maledetto, odioso, schifoso cibo...
Da domani torno a regime, per ora buonanotte a tutti.
La domenica è andata benone, mi sono divertita un sacco, peccato che tutto è un bel po' rovinato dalla quantità di schifezze che ho ingurgitato oggi. Vabbè che ho fatto qualche... ehm.. "giretto speciale" in bagno, ma non mi consola più che tanto.
E' ingiusto, dovrei essere felice di come ho trascorso la giornata, è stata bellissima, invece riesco solo a sentirmi in colpa per il cibo, il maledetto, odioso, schifoso cibo...
Da domani torno a regime, per ora buonanotte a tutti.
WEEK-END
Ok, l'ora del blog è sbagliata e non so come impostarla, finchè non imparerò mi toccherà scriverla ( ma se qualcuno lo sa e vuole dirmelo ben venga)
Stasera è stata una serata meravigliosa, la festa è andata bene, non ho mangiato niente anche se in compenso ho bevuto parecchio ed ora sono un po' brilla... trallallà...
Lui si è comportato splendidamente, il principe azzurro in persona... mi ha dato la giusta dose di attenzione, la giusta dose di coccole, dopo la festa abbiamo continuato la serata assieme, ed abbiamo fatto l'amore splendidamente... Sono felice! No, aspetta, lo sono davvero ma è meglio non dirlo, sennò la sfiga si ricorda di me e torna subito aha
AGGIORNAMENTI SU:
Cosa ho mangiato: un'oliva ascolana, nient'altro di solido... ma ho bevuto un bel po' di birrette, un paio di spritz, due grappe e un martini... un sacco di calorie credo... ma mi hanno rilassato un sacco.
Cosa ho fatto: riso, scherzato, giocato, ballato, cantato, fatto sesso... tutta una serie di cose divertenti e "gioiose" che non facevo da un sacco!
Cosa non ho fatto: non ho litigato... che per come andavano le cose con Lui ultimamente è praticamente un miracolo... anzi, si è confidato con me su quanto fa schifo sto periodo, e io non potrei essere più felice... ovvio che mi spiace che lui stia male, quando stamale lui sto male anch'io... ma almeno ora so che si fida di me e mi apre il suo cuore...
Notte notte a tutti, bacioni
Stasera è stata una serata meravigliosa, la festa è andata bene, non ho mangiato niente anche se in compenso ho bevuto parecchio ed ora sono un po' brilla... trallallà...
Lui si è comportato splendidamente, il principe azzurro in persona... mi ha dato la giusta dose di attenzione, la giusta dose di coccole, dopo la festa abbiamo continuato la serata assieme, ed abbiamo fatto l'amore splendidamente... Sono felice! No, aspetta, lo sono davvero ma è meglio non dirlo, sennò la sfiga si ricorda di me e torna subito aha
AGGIORNAMENTI SU:
Cosa ho mangiato: un'oliva ascolana, nient'altro di solido... ma ho bevuto un bel po' di birrette, un paio di spritz, due grappe e un martini... un sacco di calorie credo... ma mi hanno rilassato un sacco.
Cosa ho fatto: riso, scherzato, giocato, ballato, cantato, fatto sesso... tutta una serie di cose divertenti e "gioiose" che non facevo da un sacco!
Cosa non ho fatto: non ho litigato... che per come andavano le cose con Lui ultimamente è praticamente un miracolo... anzi, si è confidato con me su quanto fa schifo sto periodo, e io non potrei essere più felice... ovvio che mi spiace che lui stia male, quando stamale lui sto male anch'io... ma almeno ora so che si fida di me e mi apre il suo cuore...
Notte notte a tutti, bacioni
sabato 1 settembre 2007
PRE-WEEK-END
Stasera fiestaaa.
Mi son fatta in quattro per aiutare la mia amica a preparare la festa a sorpresa per il fidanzato, fra mezz'ora devo essere da lei per preparare le cibarie... mi ha detto cosa vuole fare, mi viene la nausea al solo pensiero... ma è un bene, di solito quando mi tocca preparare il cibo poi sono talmente schifata che non ci penso nemmeno a mettermi qualcosa in bocca... sono un'ottima cuoca eh, tutti apprezzano i miei manicareti... tranne me... di solito ogni volta che cucino l'unica cosa che mi entra in corpo è un bicchiere di vino bianco.
Mi sono coprata un vestito favoloso, ho le mie scarpe tacco 12, i capelli sono perfettamente piastrati e lucenti, peluria apposto, nessun brufolo in vista.... ma come una cazzona mi son mangiata le unghie fino a farle sanguinare! E non me ne sono nemmeno accorta! Di solito ci sto molto attenta... Per le unghie finte non c'è tempo, e vabbè, vorrà dire che invece di sfoggiare le mie perfette mani come al solito tenterò invece di metterle in secondo piano.
Sono curiosa di vedere come si comporterà Lui... se mi fa incazzare o intristire anche oggi giuro che lo pianto!
Cosa ho mangiato: al momento due compresse omeopatiche (ritenzione idrica e capillari deboli) una fettina di mozzarella, un morsettino di pane ed una pera... speriamo di non dover mettere in bocca nessuna delle schifezze di stasera.
Cosa ho fatto: oltre a quello detto sopra, son stata fino alle sei e mezzo di questa mattina a cercare agomenti per la tesi.
Cosa non ho fatto: non ho dormito, non ho riordinato, non ho fatto esercizio... eh già, nemmeno oggi!
Mi son fatta in quattro per aiutare la mia amica a preparare la festa a sorpresa per il fidanzato, fra mezz'ora devo essere da lei per preparare le cibarie... mi ha detto cosa vuole fare, mi viene la nausea al solo pensiero... ma è un bene, di solito quando mi tocca preparare il cibo poi sono talmente schifata che non ci penso nemmeno a mettermi qualcosa in bocca... sono un'ottima cuoca eh, tutti apprezzano i miei manicareti... tranne me... di solito ogni volta che cucino l'unica cosa che mi entra in corpo è un bicchiere di vino bianco.
Mi sono coprata un vestito favoloso, ho le mie scarpe tacco 12, i capelli sono perfettamente piastrati e lucenti, peluria apposto, nessun brufolo in vista.... ma come una cazzona mi son mangiata le unghie fino a farle sanguinare! E non me ne sono nemmeno accorta! Di solito ci sto molto attenta... Per le unghie finte non c'è tempo, e vabbè, vorrà dire che invece di sfoggiare le mie perfette mani come al solito tenterò invece di metterle in secondo piano.
Sono curiosa di vedere come si comporterà Lui... se mi fa incazzare o intristire anche oggi giuro che lo pianto!
Cosa ho mangiato: al momento due compresse omeopatiche (ritenzione idrica e capillari deboli) una fettina di mozzarella, un morsettino di pane ed una pera... speriamo di non dover mettere in bocca nessuna delle schifezze di stasera.
Cosa ho fatto: oltre a quello detto sopra, son stata fino alle sei e mezzo di questa mattina a cercare agomenti per la tesi.
Cosa non ho fatto: non ho dormito, non ho riordinato, non ho fatto esercizio... eh già, nemmeno oggi!
ancora
Mi ha chiamata mentre avevo il telefono spento... non l'ho richiamato... non ha ancora richiamato... è fuori con i nostri amici, probabilmente chiamerà quando tornerà a casa... non risponderò.
Cibo ingerito oggi: spremuta d'arancia, un cetriolo con l'aceto, tre caffè... oggi solo un pacchetto di sigarette... sono stata abbastanza brava, ma mi sento uno straccio...
Cosa ho fatto: ho ridipinto le pareti di una stanza... neanche malissimo
Cosa non ho fatto: niente esercizio... sensi di colpa accidenti... cosa fate per il seno?
Cibo ingerito oggi: spremuta d'arancia, un cetriolo con l'aceto, tre caffè... oggi solo un pacchetto di sigarette... sono stata abbastanza brava, ma mi sento uno straccio...
Cosa ho fatto: ho ridipinto le pareti di una stanza... neanche malissimo
Cosa non ho fatto: niente esercizio... sensi di colpa accidenti... cosa fate per il seno?
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